| Componenti
necessari Caratteristiche
Controllo ventole e Voltmetro LCD Funzioni
dello strumento Sono
necessari: - n°1
scheda di controllo
- n°1
display LCD retroilluminato 16x2 montato su scheda, estraibile
- n°1
Sensore di temperatura
- n°1
Buzzer
- n°2
Pulsanti da pannello provvisti di connettore per PCB, capocchia rossa e nera
Lo
strumento permette di misurare la tensione ( funzione voltmetro ) su 6
canali. I primi 4 canali sono previsti per misurare la Vref di 4 assi motori,
indicati sul display LCD con X,Y,Z,W. La
denominazione degli assi è fissata convenzionalmente e non è modificabile
dall’utente, tuttavia è possibile misurare tensioni inferiori ai 4 volt
su ciascuno dei sei canali disponibili. I
connettori denominati [ VEN ] (tensione alimentazione ventole) e [ MOT
] (tensione alimentazioni motori) sono previsti per misurare tali tensioni.
Lo
strumento utilizza inoltre un sensore di temperatura per regolare la velocità
di ventole, alimentate a 12 o 24 volt e visualizza temperatura misurata e velocità
percentuale (sulla velocità massima) sul display LCD collegato. La
velocità imposta alle ventole è proporzionale alla temperatura misurata
rispetto ad un valore minimo ( fissato a 15 °C e non modificabile) e ad un valore
massimo, impostabile dall’utente da 20 °C a 80 °C. In
ogni caso le ventole non scenderanno mai al di sotto del 60% della velocità
di regime, poiché ventole di scarsa qualità e prestazioni, al di
sotto di tale soglia, non riuscirebbero a ruotare . Si consiglia in tal senso,
di utilizzare ventole di buona qualità e prestazioni, senza comunque superare
le specifiche dello strumento. Il
buzzer, in caso di superamento del valore limite impostato per la temperatura,
segnala l’anomalia con un suono intermittente, e il display visualizza lo stato
di surriscaldamento. Sulla prima riga del display è in ogni caso visualizzata
la temperatura rilevata dal sensore. Si
sconsiglia di misurare temperature superiori a 95 °C, per non danneggiare il sensore
fornito a corredo.
L’utilizzatore
può scegliere dove posizionare il sensore di temperatura, all’interno dello
chassis, oppure all’interno di una piccola cava ricavata su un dissipatore, avendo
cura in questo ultimo caso di realizzare una adeguata superficie di contatto per
lo scambio termico (es. con l’utilizzo di pasta conduttiva). L’assorbimento
dell’intero strumento, compreso display, è di 110 mA. E’
possibile che display, diversi da quello fornito, richiedano una corrente maggiore
per la retroilluminazione. In
tal caso, prevedere un’aletta di raffreddamento sul regolatore di tensione, e
comunque evitare assorbimenti superiori a 4,5 W ( 0,9A sulla linea 5V)
Funzioni
dello strumento  Sono
disponibili a pannello due pulsanti: uno di commutazione tra i vari canali di
misura ed un pulsante di [ reset ] che inizializza lo strumento e permette di
entrare in modalità programmazione, usato congiuntamente al pulsante di
commutazione. ( vedi pag 4 del presente) In
condizioni operativi normali lo strumento visualizza la temperatura in gradi Celsius
e la velocità delle ventole in termini percentuali sulla massima velocità
di regime:
Agendo
sul pulsante di commutazione [>] si cicla attraverso i vari canali del voltmetro
> [Vref X] > [Vref Y] > [Vref Z] > [Vref W] > [Ventole] > [Motori]
e
il valore del segnale corrispondente viene visualizzato sul display sulla seconda
riga:
Dopo
un’attesa di alcuni secondi, senza che alcun pulsante sia premuto, il display
torna alla visualizzazione di default. Il
display, ad una nuova pressione del pulsante di commutazione, mostra l’ultimo
canale visualizzato. Ciò risulta particolarmente utile in fase di taratura
della Vref o nella necessità di ripetute letture dello stesso canale. E’
possibile agire sul pulsante di reset [RESET] in qualsiasi momento. Lo
strumento in ogni caso non influisce in alcun modo sulla tensione che misura.
| CANALE
| Vmax
ingresso | |
Vref
X | 4V
MAX | | Vref
Y | 4V
MAX | | Vref
Z | 4V
MAX | | Vref
W | 4V
MAX | | Ventole
| 40V
MAX | | Motori
| 40V
MAX | |